venerdì 20 gennaio 2012

3 di Forchette


Curiosa interpretazione del 3 di Spade dell'artista Julia Wolfson
Pezzo ricamato per una serie sui Tarocchi in cui rimpiazza i 4 elementi con oggetti mondani.

martedì 3 gennaio 2012

Tributo a Pamela Colman Smith

Durante una conferenza di tarotisti tenutasi in Gran Bretagna, sono stati ritrovati negli archivi del National Trust di Smallhythe Place nel Kent degli sketch inediti di Pamela Colman Smith. Si sa che la Smith si recava spesso in quella zona per trovare quiete e ispirazione. Per chi ha familiarità con il mazzo da lei illustrato, è emozionante provare un senso di riconoscimento così profondo per il suo stile pittorico, quasi a ritrovare degli amici perduti.

lunedì 5 dicembre 2011

Ninfa e Satiro


Ninfa e Satiro (1860) Alexandre Cabanel

Quale carta dei Tarocchi ti ricorda?

Oggi, 5 Dicembre, in occasione dell'antica festa romana dei Faunalia, diamo uno sguardo da vicino al dio cui era ispirata, Fauno.

venerdì 2 dicembre 2011

Quando preferiresti ignorare le carte

Ti capita mai di sapere quand'è giunto il momento di fare una stesa di carte per accertarti di qualcosa, ma preferisci far finta di niente perché temi brutte sorprese?

Ecco, oggi per me era proprio uno di quei giorni lì.

Tuttavia, qualche buona stella ha deciso di darmi una mano e spingermi verso la fatidica stesa, foss'anche col pretesto di provare un nuovo metodo di stesura. 

giovedì 1 dicembre 2011

Dicembre

La Belle Jardiniere - Decembre (1896), Eugene Grasset

mercoledì 30 novembre 2011

Il volto nella pozza


Quest'immagine è tratta da un'edizione del 1905 del libro "Il volto nella pozza" di J. Allen St. John.

Quale carta dei Tarocchi ti ricorda?

mercoledì 23 novembre 2011

L'incredibile scoperta del secondo mazzo di Tarocchi di Waite

Sì, hai capito bene, quel Waite del celeberrimo Rider-Waite, o meglio Waite-Smith il prototipo di mazzo di Tarocchi più emulato nella storia, notevole per essere uno dei primi, ma certamente il più famoso, ad illustrare pienamente tutte e 78 le carte, anziché solo i 22 arcani maggiori, con la collaborazione artistica di Pamela Colman Smith.

Ma torniamo alla scoperta.
Un secolo dopo la prima edizione del famoso Waite-Smith (Dicembre 1909) esce questa incredibile notizia (Settembre 2011) della scoperta di un secondo mazzo di Tarocchi firmato Waite.
Sembra che i trionfi non solo siano ricchi di simboli, ma vi siano corrispondenze cabalistiche all'Albero della Vita e note dello stesso Waite a margine.  

Il clamore è stato seguito di pari passo dalla controversia, in quanto nell'ondata di eccitazione e nella fretta di parlarne sembra siano state dette delle imprecisioni e si sa, nella comunità esoterica certe leggerezze sono maltollerate. Rispetto ai grandi luminari del passato e al loro sacro lascito è tanta la sensibilità, per non dire suscettibilità, alquanto tipica direi.

Dov'è il conteso?

Una nota esponente nel mondo dei Tarocchi, Tali Goodwin, autrice, blogger e quant'altro, dichiara che dopo lunghe ricerche genealogiche è entrata in possesso dei dipinti originali di questo mazzo misterioso. Non solo, sta per pubblicarlo e divulgarlo al mondo intero!

Ma com'è possibile, se c'è qualcun altro che dichiara di essere in possesso degli originali e questo qualcuno ha l'autorità di un ordine esoterico fondato dallo stesso Waite che si suppone abbia custodito gelosamente gli originali per oltre un secolo?

La più grande scoperta nel mondo dei Tarocchi diventa subito un giallo intrigante, su cui ancora la comunità esoterica tutta tiene il fiato sospeso.

Tali Goodwin mente? Si tratterà di un falso? O per caso esistono veramente due originali del mazzo di Tarocchi più ambito al mondo?