domenica 24 gennaio 2016

Shadowhunter Tarot

Ripesco questo post dalle bozze di molto tempo fa. Questa carta dei tarocchi in stile manga della giovane illustratrice Cassandra Jean, mi aveva colpito molto, per la semplicità e l'atmosfera che evoca, anche se il resto del mazzo non mi diceva granché.
Sarà che sono sensibile all'accostamento giallo/nero, forse una reminiscenza di quella famosa tutina di Bruce Lee... ma più probabilmente, poteva entrarci soprattutto il fatto che rappresentasse a pieno una fase che stavo vivendo che pareva non finire mai.
Solcare acque agitate alla ricerca di un lido tranquillo... per un pò, un bel pò in effetti, mi è parso di essere come Ulisse che perseguitato dagli dei non riusciva a tornare nella sua amata Itaca. Itaca, in questo caso, era solo uno stato mentale ed emotivo di calma e relativa serenità.
In tali acque, non mi sentivo neanche in grado di condurre altri verso il loro lido sicuro e dunque mi sono resa irreperibile per molto tempo. Mi sono dedicata ad altro ed ho atteso.
Adesso quel peregrinaggio si è concluso e sto rimettendo le mie cose in ordine.

Ecco il resto degli esempi di questo mazzo, in qualche modo relato ai personaggi di un fumetto che la Jean ha creato, indi i curiosi nomi in cima alle carte. In effetti quelle che apprezzo di più sono del seme delle spade; il 6 di Spade singolarmente è quella che mi piace senza riserve.
Al di là della succitata carta, di cui mi sono un po' innamorata, per il resto nulla mi colpisce in particolar modo, probabilmente perché non mi vedo nel target inteso. Più cose in realtà mi lasciano perplessa, ma non credo questo fosse un progetto dalle grandi pretese tanto per cominciare. Più carte da collezionismo che non utili all'utilizzo consono.




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